La valle dei templi di Agrigento

Agrigento: la valle dei templi

Sulla costa meridionale della Sicilia, a circa un paio di ore di automobile da Palermo, sorge la città di Agrigento. Le sue origini risalgono al VI secolo avanti Cristo, e durante la sua lunga storia la città ha subito diverse dominazioni di cui ancora oggi sono visibili tracce più o meno evidenti. La città nei secoli ha cambiato più volte nome: era Akragas per i greci, Agrigentum per i romani, Kerkent per gli arabi e Girgenti per i normanni. E Girgenti si è chiamata fino ad epoche molto recenti, quando nel 1927, durante il periodo fascista, si è scelto di italianizzare la forma latina Agrigentum in Agrigento. E’però la antica Akragas che ancora oggi attira un grande numero di visitatori: la Polis greca infatti, con una vera e propria distesa di templi di ordine Dorico, è uno dei siti archeologici più noti al mondo, anche grazie al suo eccezionale stato di conservazione. Dal 1997, insieme a molti altri siti sul territorio siciliano, la Valle dei Templi è stata inserita nella lista dei siti patrimonio dell’umanità dall’ UNESCO: essa sorge a poche centinaia di metri dal moderno centro abitato di Agrigento, che purtroppo è stato vittima di una aggressiva speculazione edilizia nel corso degli ultimi 40 anni. Eppure questo fatto non è bastato ad intaccare la magnificenza e la bellezza incomparabile delle costruzioni, che sembrano essere del tutto incuranti di ciò che nel tempo è accaduto intorno: il loro fascino non è corruttibile, come del resto quello delle piramidi di Giza, oggi quasi soffocate dalla periferia del Cairo.

temple of juno - agrigento
Il tempio di Giunone

 IL SITO

L’area archeologica della Valle dei Templi è molto vasta, e la visita, soprattutto nei mesi estivi, potrebbe risultare impegnativa: le distanze da coprire a piedi ed il sole implacabile potrebbero renderla meno piacevole e piuttosto stancante soprattutto per gli anziani. Nei mesi di luglio e agosto è possibile però effettuare in notturna la visita, che grazie alla bellissima illuminazione sarà ancora più suggestiva. Chi non volesse camminare troppo all’interno del sito troverà un sistema di trasporto su veicoli elettrici a pagamento, insieme ad una guida che offrirà una breve descrizione dei templi. Già pochi metri dopo l’ingresso si percepisce immediatamente la bellezza del luogo: il percorso è interamente disseminato di mandorli di diverse varietà e di maestosi ulivi fra i quali sorgono le imponenti colonne di pietra calcarea color miele.

olive tree - templeofconcordia - agrigento
L’area archeologica è disseminata di mandorli e ulivi secolari.

 il tempio di Giunone

Il primo impatto visivo è con il tempio di Giunone, il più orientale fra tutti, che sorge su una piccola altura in posizione dominante. Consigliamo di non accontentarsi di osservarlo dal basso, ma di affrontare la piccola salita per osservarne la struttura circondata dai bellissimi alberi e godere della vista che dalla collina dei templi arriva fino al mare della costa agrigentina. Dal tempio di Giunone parte un lungo viale rettilineo che attraversa una distesa letteralmente disseminata di altari, tombe, templi, mura, giardini, santuari, e man mano che si procede si viaggia sempre di più con l’immaginazione attraverso i secoli lontani, pensando a quanti e quali uomini siano passati di là prima di noi, e a quale potesse essere il loro stile di vita, le loro abitudini. L’ennesimo viaggio nel tempo offerto dalla Sicilia che non finirà mai di stupire chi la visita! Il percorso è piacevolissimo anche se non breve, e consigliamo perciò di affrontarlo a piedi se possibile (le piccole auto elettriche sono comode ma a parer nostro un po’ spoetizzanti e più consone a un campo da golf) al fine di potersi immergere completamente nella magica atmosfera del luogo.

temple of juno - sicily - agrigento
Il tempio di Giunone sorge su un’altura in posizione dominante

 Il tempio di Concordia

Qualche centinaio di metri più avanti troviamo il Tempio di Concordia che, grazie al suo eccezionale stato di conservazione, è considerato uno degli esempi più rimarchevoli fra gli edifici sacri di epoca classica, e costituisce ovviamente la principale attrattiva per i visitatori.

tempio di concordia - sicily - italy (3)
Il tempio di Concordia

Nel 2011 nella Valle dei Templi si è svolta la mostra del famoso scultore di origine polacca Igor Mitoraj che denunciava con le sue opere lo stato di abbandono dell’arte in Italia: la sua statua intitolata “Icaro Caduto” è ancora presente nell’area antistante il Tempio di Concordia, e fornisce la possibilità di scatti fotografici meravigliosi anche ai fotografi dilettanti come noi.

 

fallen icarus - valley of the temples - agrigento
“Icaro caduto” Igor Mitoraj – Valle dei templi – Agrigento

 

Altri templi

 La passeggiata archeologica continua verso il Tempio di Ercole, il più antico, risalente alla fine del VI secolo A.C. con al suo fianco i resti di un altare monumentale.

temple of heracles - agrigento - valley of the temples
Il tempio di Ercole 

Procedendo verso ovest si trovano i resti del colossale tempio di Zeus Olympios con i suoi Telamoni (Atlantes per i greci) colossali statue virili utilizzate come colonne, oggi riassemblate e distese al suolo come giganti dormienti.

telamone - valley of the temples - sicily
Un Telamone, figura maschile appartenente al tempio di Zeus.

Ancora oltre il santuario delle divinità ctonie e il tempio dei Dioscuri del quale rimangono solo poche colonne.

temple of the dioscuri - agrigento - sicily
Il tempio dei Dioscuri

Molto probabilmente a quest’ora starà tramontando il sole e voi dovrete tornare indietro verso l’ingresso principale questo è il momento migliore, il sole calando alle vostre spalle scalderà ulteriormente i colori della pietra calcarea proiettando ombre lunghissime dinnanzi a voi.


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s