Etna: la montagna che incanta

Prima di tutto, diciamo che con i suoi 3350 m s.l.m. questo è il più alto vulcano attivo in Europa, ed è spesso visibile anche da grandi distanze con il suo tipico pennacchio di fumo. Già a prima vista, si percepisce che l’Etna è molto più di una montagna, è il vero cuore pulsante della Sicilia Orientale e la sua visione è assolutamente affascinante; quando mi trovo da queste parti spesso mi sorprendo a fissarlo sognante. L’Etna copre una vasta area (più di 1100 km) ed è situato di fronte al mar Ionio, circondato da due fiumi: L’Alcàntara a nord ed il Simeto a sud, dominando incontrastato la scena.

mount etna - snow
Monte Etna coperto di neve

La bella e nota città di Catania dista solo pochi km, e molte cittadine e piccoli paesi che ne costituiscono l’hinterland sorgono sulle pendici del vulcano: Giarre, Bronte, Zafferana Etnea e molti altri. Questa è la zona più vitale ed attiva di tutta la Sicilia. Percorrere le strade che conducono alla cima del vulcano è già un’esperienza fantastica: le vedute panoramiche sul mare a est e sul resto della Sicilia ad ovest tolgono il fiato, e passo dopo passo l’ambiente circostante si trasforma da paesaggio marino a bosco di montagna ed infine a deserto di lava, dove tutto è coperto da una coltre di cenere nera. In tarda primavera e in estate macchie di fiori rosa crescono ovunque, creando un effetto molto pittoresco a contrasto con il nero delle ceneri .

etna - flowers
Etna: fiori e cenere in estate

La neve sulla cima del vulcano resiste di solito fino alla tarda primavera: sul lato sud c’è una stazione sciistica che ha la sua base al Rifugio Sapienza a circa 2000 m s.l.m., un comodo albergo nel caso voleste fermarvi per la notte. Vicino al rifugio vi sono dei crateri ormai spenti noti come Crateri Silvestri, dove ai turisti è consentito entrare: l’impressione sarà quella di camminare su Marte! Per quelli tra voi che potessero essere interessati a esperienze più forti, esistono diversi tour guidati che vi condurranno più vicini alla vetta, oppure alla Grotta del gelo, un interessantissimo ghiacciaio sotterraneo, o ancora sul lato ovest della montagna in punti estremi per godere dello spettacolo al tramonto. Non dimenticate che la montagna e ancor più il vulcano possono essere molto pericolosi, quindi vi raccomandiamo di non organizzare gite o escursioni per vostro conto, ma di affidarvi alle guide.

etna - crater
Etna: cratere laterale

Vivere alle pendici di un grande vulcano può essere a volte inquietante, ma gli abitanti della zona, da sempre, hanno instaurato con l’Etna un rapporto strettissimo. Di fatto, “a’ muntagna”, come viene chiamata qui, è sentita come un pericolo ma anche come una benedizione. La lava che fluisce e le ceneri, così pericolose durante una grande eruzione,  negli ultimi 500.000 anni hanno svolto una grande opera, rendendo la zona uno dei territori più fertili. La coltivazione di prodotti particolari spesso famosi anche all’estero come il Pistacchio di Bronte o la più rara Mela Cola qui è possibile grazie all’azione svolta dal “gigante buono”: persino avocados di alta qualità sono coltivati con successo in questa zona. Nel Giugno 2013 l’Etna è stato inserito nella lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO per il suo valore naturalistico e culturale.


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